sabato,25 Novembre 2017

Nelle terre estreme

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Jon Krakauer - Nelle terre estreme

nelle terre estremel libro racconta la storia vera di Chris McCandless che nel 1990, dopo essersi laureato con il massimo dei voti in storia e antropologia, lascia i suoi risparmi (24mila dollari) in beneficenza, brucia gli ultimi spiccioli e i documenti di identità e parte per un viaggio che lo ossessiona, un viaggio verso la natura più selvaggia ed estrema. Il suo sogno è vivere da solo in un luogo sperduto, l’Alaska.

“Volevo il movimento, non un’esistenza quieta. Volevo l’emozione, il pericolo, la possibilità di sacrificare qualcosa al mio amore. Sentivo dentro di me un’abbondanza di energia che non trovava pace in una vita tranquilla.”

Per dare una svolta completa alla sua vita decide di cambiare identità cambiandosi nome in Alex Supertramp, ossia il Super-camminatore. E infatti in due anni di peregrinazione nell’Ovest degli Stati Uniti percorre veramente tanta strada a piedi, in autostop o come clandestino sui treni.
Discende le rapide del fiume Colorando in canoa senza il permesso dell’autorità, sconfina in Messico passando sotto una diga di confine. Risale la costa, fermandosi per periodi a lavorare da chi gli offre un pasto caldo e un tetto. Incontra persone di tutti i tipi, che Krakauer è andato ad intervistare e ricostruisce minuziosamente. Tutti hanno uno splendido ricordo di quel ragazzo non tanto alto, cordiale, taciturno ma estremamente intelligente.

“Da due anni cammina per il mondo. Niente telefono, niente piscina, niente animali, niente sigarette. Il massimo della libertà. Un estremista. Un viaggiatore esteta la cui dimora è la strada … Per non essere mai più avvelenato dalla civiltà, egli fugge, e solo cammina per smarrirsi nelle terre estreme”

Alla fine raggiunge l’Alaska e si avventura, solo, nelle terre estreme, coronando il suo sogno. Vive per ben 112 giorni da solo, in un autobus abbandonato vicino al fiume Teklanika, in Alaska cacciando, raccogliendo bacche e piante, cercando di coltivare un piccolo orto, scrivendo un diario e fotografando la splendida bellezza mozzafiato della natura.

Poi purtroppo l’epilogo: muore, probabilmente per aver mangiato piante velenose.

La storia è molto semplice, ma il messaggio che arriva ai lettori da Chris è forte. Chris insegue la sua felicità cercandola nella natura aspra e selvaggia e nella solitudine dove televisione, marketing e mode non hanno più alcun valore; è un rivoluzionario che sfugge al controllo della società. Il messaggio è che la vita dell’uomo dovrebbe essere sempre in costante movimento, sempre nuova e che ogni cosa, bella o brutta, deve essere accettata per quella che è. La vera libertà è lontana dai condizionamenti che la società impone, una società che a volte sa essere selvaggia quanto la natura più impervia.
E inoltre non c’è condizione umana, astratta o materiale, che possa soddisfare lo spirito umano quanto il superamento di quel limite che ci separa dai nostri obiettivi.

La lettura è molto piacevole, scorrevole e ogni pagina invita a leggere quella successiva. Per scrivere il romanzo Jon Krakauer si è basato sulle testimonianze delle persone che hanno incontrato Chris, sulle parole dei suoi genitori e della sua famiglia, sul diario scritto dal giovane durante la sua avventura.

Corbaccio - Collana: Exploits
ISBN-10: 887972925X - ISBN-13: 978-8879729253

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